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2 Ti pare di aver pensato cosa giusta, quando dicesti: «Ho ragione davanti a Dio»? |
3 O quando hai detto: «Che te ne importa? Che utilità
ne ho dal mio peccato»? |
4 Risponderò
a te con discorsi e ai tuoi amici insieme con te. |
5 Contempla il cielo e osserva, considera le nubi: sono più
alte di te. |
6 Se pecchi, che gli fai? Se moltiplichi i tuoi delitti, che danno gli arrechi? |
7 Se tu sei giusto, che cosa gli dai o che cosa riceve dalla tua mano? |
8 Su un uomo come te ricade la tua malizia, su un figlio d'uomo la tua giustizia! |
9 Si grida per la gravità
dell'oppressione, si invoca aiuto sotto il braccio dei potenti, |
10 ma non si dice: «Dov'è
quel Dio che mi ha creato, che concede nella notte canti di gioia; |
11 che ci rende più
istruiti delle bestie selvatiche, che ci fa più
saggi degli uccelli del cielo?». |
12 Si grida, allora, ma egli non risponde di fronte alla superbia dei malvagi. |
13 Certo è
falso dire: «Dio non ascolta e l'Onnipotente non presta attenzione»; |
14 più
ancora quando tu dici che non lo vedi, che la tua causa sta innanzi a lui e tu in lui speri; |
15 così
pure quando dici che la sua ira non punisce né
si cura molto dell'iniquità
. |
16 Giobbe dunque apre invano la sua bocca e senza cognizione moltiplica le chiacchiere. |