14 Il saggio ha gli occhi in fronte, ma lo stolto cammina nel buio. Ma so anche che un'unica sorte è
riservata a tutt'e due.
15 Allora ho pensato: «Anche a me toccherà
la sorte dello stolto! Allora perché
ho cercato d'esser saggio? Dov'è
il vantaggio?». E ho concluso: «Anche questo è
vanità
».
16 Infatti, né
del saggio né
dello stolto resterà
un ricordo duraturo e nei giorni futuri tutto sarà
dimenticato. Allo stesso modo muoiono il saggio e lo stolto.